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L’Autodromo Internazionale del Mugello ospita questo fine settimana il terzo round della Coppa Italia. Con il campionato che viaggia verso il giro di boa, si preannunciano gare quanto mai spettacolari e combattute. I TROFEI Il Trofeo Italiano Amatori si presenta al Mugello con le griglie al completo e con un programma particolarmente intenso per la categoria Base, che recupera la prima prova di Misano. I piloti dei due raggruppamenti di approccio (600 e 1000), dopo un turno di qualificazioni, si confronteranno sia il sabato sia la domenica. In testa alle classifiche provvisorie si trovano Lausdei (600 Base), Polidori (1000 Base), Quinto (600 Avanzata) e Orlando (1000 Avanzata). Dopo il primo confronto stagionale, andato in scena a Vallelunga, la RR Cup è chiamata a confermare la validità dell’inedita formula che coniuga le aspettative dei non-professionisti più veloci e competitivi con la necessità di proporre gruppi omogenei, a tutto vantaggio dello spettacolo e del divertimento. Cloroformio (600) e Vallazza (1000) sono i leader provvisori e anche se la loro supremazia è apparsa netta, il confronto si presenta apertissimo. La Michelin Power Cup viaggia verso il giro di boa della stagione 2014 con una situazione di equilibrio. Nella 600 comanda il veneto Toffanin, nella 1000 il lombardo Bettini, ma i distacchi sono molto contenuti ed è soprattutto la competitività che esprimono i piloti di vertice a rendere incertissimo il confronto. Il Mugello e le previsioni meteo molto favorevoli dovrebbero esaltare la monogomma che porta il nome del trofeo, garantendo spettacolo e spessore tecnico. Griglie al completo per la Gran Prix 125/250 che schiera 41 piloti di varie nazionalità tra cui Italia, Francia, Olanda, Svizzera, Svezia nelle tre classi 125 GP, 250 SP e 250 GP. Nella 250 GP il campione in carica, Giacomo Lucchetti è in testa con punteggio pieno (50), con 14 lunghezze di vantaggio su Jarno Ronzoni, secondo. Molto atteso il confronto tra Roberto Marchetti e il ventenne toscano Lorenzo Di Ciolo, rispettivamente terzo e quarto in classifica. In 125 GP, ancora incerta la partecipazione del leader indiscusso, Gabriele Gnani, reduce da un infortunio accaduto a Rijeka. Via libera quindi ai fratelli Tiveron per fare il pieno di punti. Atteso l’arrivo dello svedese Dennis Wilije al debutto nel circus italiano. La 250 SP offre una piacevole sorpresa: 13 partecipanti di cui 3 sono wild card per il Mugello. Dopo il doppio round di Vallelunga si attendono conferme e riscosse per il Bridgestone Champions Challenge con un campionato ancora apertissimo sia nella 600 che nella 1000. Nella 600 Carzaniga (Honda) dovrà difendersi dai suoi più agguerriti inseguitori, Cipiciani, Bressan e il campione in carica Volpato, mentre nella 1000 Flavio Gentile dovrà vedersela con Tomassoni, Poggi, Pedrini e Guerriero. Al Mugello il Bridgestone Champions Challenge è anche Summer  Village e  al sabato sera dopo la premiazione dei best lap in qualifica,  animerà il paddock con la musica, i colori, il divertimento che da sempre contraddistingue il campionato del fornitore unico della MotoGP. Il programma di questo terzo round della Coppa Italia si aprirà come di consueto il venerdì con le verifiche tecniche e le prove libere. Sabato i due turni di prove cronometrate che definiranno le griglie di partenza delle gare che scatteranno la domenica a partire dalle 10:00. Il Trofeo Amatori Categoria base 600 e 1000 recupera il primo round con una gara al sabato e una alla domenica

La Grand Prix si presenta al Mugello in over-booking. Il veloce e tecnico tracciato toscano che ha forgiato tanti campioni del mondo ospiterà il 3° round del campionato Grand Prix 2014. (http://mugellocircuit.it/it/eventi/gare/details/480-coppa-italia-di-velocita-2014.html per tutte le info sull'evento).  Ci saranno piloti dalla Francia, Olanda, Svizzera, Svezia e Italia con 5 piloti della 125 GP, 13 piloti della 250 SP e 23 della 250 GP. La grande partecipazione di piloti a questo round evidenzia una volta di più la qualità del progetto dei moto club 250 GP e Grand Prix: un contributo economico minimo da parte dei piloti, un grande impegno da parte di tutte le maestranze per valorizzare e promuovere una categoria data per defunta dalle federazioni e dai colossi motociclistici. Una grande famiglia accomunata dalla passione viscerale per i motori a due tempi che in un momento di grande crisi di valori eccelle per le iniziative e per la democraticità della gestione. L’evento inserito nel contesto Coppa Italia avrà la titolazione “Grand Prix Paolo Pierlorenzi 125-250”. Il noto leader horeca laziale ha confermato il supporto all’attività sportiva del moto club 250 GP anche per la stagione 2014. Il 3° round segna il giro di boa del campionato che al momento vede il campione in carica Giacomo Lucchetti a punteggio pieno, 50 punti, Jarno Ronzoni su Aprilia-Nico Racing sotto di 14 punti. Il bergamasco ha dalla sua ottimi tempi realizzati al Mugello ai tempi delle wild card (1.57.5) del moto mondiale e potrebbe quindi riscattare l’inizio del campionato. Molto atteso il confronto tra Roberto Marchetti-Aprilia e il ventenne toscano Lorenzo Di Ciolo-Aprilia Nico Racing attualmente terzo e quarto in classifica. In 125 GP, il leader indiscusso, Gabriele Gnani è reduce da un brutto infortunio accaduto a Rijeka in occasione dell’Alpe Adria e le speranze di rivederlo in pista sono scarse. Via libera quindi ai fratelli Tiveron per fare il pieno di punti. Un caloroso benvenuto al debuttante Alessandro Pozzo che appena quattordicenne ha scelto il campionato Grand Prix e il Mugello per l’esordio. Atteso l’arrivo dello svedese Dennis Wilije al debutto nel circus italiano. La 250 SP offre una piacevole sorpresa: 13 partecipanti di cui 3 sono wild card per il Mugello.L’interesse per questa classe sta crescendo anno dopo anno. In effetti l’accessibilità è il suo punto di forza. L’esperto Paolo Favalli , Max Tesori e Lorenzo Linari, wild card tutti su Aprilia, si confronteranno con il leader di campionato Roberto Vitti-Aprilia VR, Michele Forcella-Aprilia Biagioli Corse, e Roberto Erba-Aprilia esperto pilota di corse in salita che ha scelto il campionato Grand Prix per proseguire la carriera. Un affettuoso benvenuto alle wild card francesi Florent Martinez, Peter Hartmann, Robert Bufalo, Denis Dussert, Romain Granier, Thomas Michel. Protagonista dell’apripista-giro d’onore sarà questa volta una moto e non un campione. La MORBIDELLI 125, icona racing degli anni 70. Lo splendido esemplare sarà condotto dal collezionista riminese Fabio Zerbini che gentilmente si è reso disponibile per l’occasione. Oltre alla suddetta moto sarà esposta anche una MBA 125 in zona area podio dove sarà possibile acquistare il DVD del Film-Documentario “Morbidelli - Storie di uomini e moto veloci” al prezzo di 13 euro. Assicurata la presenza del regista Jeffrey Zani che illustrerà alcuni aspetti dell’opera.

Nella nostra programmazione agonistica della stagione 2014 mancava all'appello soltanto la proposizione del Master Cup, il trofeo di velocità motociclistica organizzato dal Moto Club Firenze e Promo Racing in collaborazione con il Gentlemen's Motor Club di Roma. Il fine settimana del 14 e 15 giugno arriva a colmare questa lacuna, con la seconda prova in programma dopo la disputa dell'apertura stagionale l'11 maggio scorso. 600 Stock, 600 Aperta, 1000 Stock e Open sono le classi in cui si articolanno le sfide all'insegna di questo trofeo, ma motivi di interesse scaturiranno anche dai protagonisti del Trofeo Supertwins e Roadster, con le bicilindriche superpreparate per le competizioni e le moto nude che si confronteranno sui saliscendi del tracciato toscano insieme al trofeo monomarca Honda Hornet 600. Le moto da 600 cc. e da 1000 cc. saranno impegnate anche nel Trofeo Italia Interforze, che declina in modalità allargata il confronto fra centauri appartenenti a tutte le Forze dell'Ordine dello Stato italiano, tanto da ripresentare la partecipazione del poliziotto volante Paolo Blora, già vincitore nella prima prova di Vallelunga in sella alla BMW 1000 con la classica livrea bianco-azzurra delle pantere della Polizia e l'immancabile numero 113 sulla carenatura. Per completare il cocktail non mancherà il Trofeo Polini Maxiscooter, con gli scooteroni che incontriamo sulle strade di tutti i giorni preparati per la pista, pronti ad affrontare le insidiose curve del Mugello alla scoperta di nuovi limiti prestazionali altrimenti destinati a rimanere inespressi. Prove ufficiali sabato e gare che scatteranno dalle 9 di domenica mattina

Auto da sogno, olio e benzina, gare in pista, scalate in montagna, paesaggi meravigliosi e strade emozionanti, rinomati chef e grandi vini. Tutto questo è la leggendaria Modena Cento Ore Classic, un evento unico in Italia, uno dei migliori al mondo. L’edizione 2014 della Modena Cento Ore Classic, organizzata dalla Scuderia Tricolore di Reggio Emilia, è partita lunedì e domani arriva al Mugello dove sfileranno e gareggeranno 70 meravigliose auto storiche. La gara, a invito, è riservata a vetture di grande valore storico e sportivo, dal anni ’20 agli anni ’70.
Gli equipaggi iscritti, quasi totalmente stranieri, provengono da tutta Europa, Stati Uniti e altri Paesi, e correranno con auto da sogno come l’Alfa Romeo T33 Daytona, ben 3 Porsche RSR, uno splendido esemplare di Maserati 300S, anteguerra come il Bmw 328 o l’Alfa Romeo 8C Zagato, fino al Ferrari 308 GTB che vinse il Campionato Italiano di Rally nel 1982 con il mitico Tonino Tognana. Al via anche un equipaggio femminile, anglo-francese, su Porsche 911. La terza tappa, quella di domani, si svolge proprio al Mugello: alle 9.00 le auto, schierate sulla griglia di partenza, sfileranno lungo i 5245 metri del tracciato toscano, circondato da un panorama mozzafiato, prima di uscire e continuare il tour della Modena Cento Ore Classic in Toscana.

Il Mugello è indubbiamente tra i più sicuri, spettacolari e variegati circuiti del panorama mondiale. Una pista che dal 1974 ad oggi non è mai cambiata perché il suo tracciato è assolutamente fantastico. L’esplosiva miscela tra un rettilineo lungo ben 1141 metri, tra i più lunghi dell’intero novero di circuiti, saliscendi mozzafiato che necessitano grande abilità di guida, staccate violente, curve veloci per un dislivello totale di oltre 41 mt fa di questo impianto un vero e proprio unicum. Dopo il lungo rettilineo, in cui le Moto GP staccano ad oltre 340 km/h(il record di velocità è addirittura 349.288 km/h ottenuto da Pedrosa nel 2009) si ha una violenta staccata sulla destra, in salita, la curva San Donato. Il breve tratto in salita immette nella prima di una serie di chicane, la ‘Luco-Poggio Secco’, punto più alto del circuito, un sinistra-destra da cui uscire veloci per immettersi nella seconda chicane, più stretta, composta dalla Materassi e dalla Borgo San Lorenzo, per poi arrivare, in discesa, all’insidiosissima chicane, l’unica destra-sinistra delle tre, della Casanova-Savelli, in cui i centauri devono resistere  alla forza centrifuga per evitare di  finire fuori traiettoria. Questo tratto conduce alle due curve dell’Arrabbiata, definite dal ‘padrone di casa’ Valentino Rossi ‘tra le più belle di tutto il Motomondiale’. Curve difficili, dove si può fare la differenza se si resiste alle difficoltà della curva cieca che immette sul breve tratto rettilineo verso la curva Scarperia, verso destra, da affrontare in seconda, seguita da un improvviso cambio di direzione, secco, verso sinistra, la curva Palagio. Un breve respiro lungo un ulteriore tratto rettilineo per poi scollinare nell’entusiasmante Correntaio, tornante in discesa che chiude più di 180 gradi, da percorrere coi gomiti a sfiorare l’asfalto verso un' accelerazione bruciante sulla esse velocissima delle Biondetti: spalancare il gas lungo tutto il rettilineo seguente è d’obbligo, per poi arrivare alla curva delle Bucine, la più lunga del tracciato. Da qui il rettilineo, di cui non si vede il finale, c’è solo il bisogno di spingere al massimo, scalare le marce fino alla sesta, e il brivido ricomincia, lungo tutto il fiume d’asfalto. Un vortice di emozioni  lungo i cordoli che coinvolge piloti, meccanici e l’immensa folla che circonda l’asfalto del circuito e idealmente abbraccia i propri beniamini. E’ il pubblico che osanna, che applaude, che dalle tribune o dai prati circostanti il circuito rende magiche e spettacolari le imprese dei centauri. Razionalità e follia, velocità e precisione, gioie e lacrime, un crogiuolo di emozioni che lascia senza fiato: tutto questo è il Mugello

Manca poco al secondo round del Ferrari Challenge Europe, in programma al Mugello da venerdì a domenica. Il campionato riprende dopo un mese dalle prime, spettacolari, gare di Monza e sono tanti i piloti che vogliono sostituirsi ai leader delle due classifiche del Trofeo Pirelli, entrambi assenti sui saliscendi della Toscana. Nel Trofeo Pirelli Pro il leader di classifica è infatti l’italiano Stefano Gai (team Rossocorsa) che, forte di una vittoria e di un terzo posto, comanda la graduatoria. Il lombardo però non sarà in pista a difendere il primato. Capoclassifica virtuale è dunque l’altro italiano Daniele Di Amato (Motor Piacenza) che si è aggiudicato la seconda gara di Monza e in classifica vanta 31 punti contro i 28 di Dario Caso, sul podio in entrambe le corse nel primo round della stagione, e i 26 dell’austriaco Philipp Baron (Octane 126). La gara, dunque, è apertissima con Baron che avrà la possibilità, grazie agli handicap in griglia di partenza che derivano dalla corsa monzese, di tentare la scalata al primo posto. Di Amato perderà infatti sei posizioni in griglia, quattro invece quelle che dovrà scontare Caso. Anche nel Trofeo Pirelli Am c’è una graduatoria dettata dalla classifica e una classifica virtuale. Il britannico Sam Smeeth (Stratstone Ferrari), comanda infatti con 32 punti ma non sarà della partita al Mugello. Il leader virtuale è dunque il giovane argentino Ezequiel Perez Companc (Motor Piacenza) che con 31 punti vanta otto lunghezze di margine sull’italiano Giacomo Stratta (Forza Service), vincitore di gara 1 ma eliminato nella seconda prova. Terzo virtuale è lo slovacco Tomas Kukucka (Scuderia Praha – Dino&Co). Perez Companc partirà con quattro posizioni di penalità sulla griglia.

E’ stato messo a punto nel corso di una riunione in Prefettura il piano di viabilità e sicurezza per la gara del campionato mondiale di motociclismo che si svolgerà all’autodromo del Mugello, prove comprese, da 30 maggio al 1° giugno. La preparazione dell’evento, ormai consolidata, ogni volta viene rivista e affinata a Palazzo Medici Riccardi in modo da garantire condizioni di sicurezza e viabilità sempre migliori ai tanti appassionati che seguiranno la corsa. Anche quest’anno è previsto l’arrivo di un gran numero di spettatori che, sulla base dell’attuale prevendita, è stimato superiore del 10% a quello del 2013 (quando si registrarono circa 90mila presenze nella sola giornata di domenica). Notevole quindi l’impatto della manifestazione su tutta l’area mugellana e l’incontro è servito proprio a mettere a fuoco gli aspetti principali della complessa organizzazione che vede tanti attori in campo. Alla riunione, presieduta dal prefetto Luigi Varratta, hanno partecipato infatti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, l’amministratore delegato dell’Autodromo Paolo Poli, la Provincia, Autostrade per l’Italia, il commissario di Scarperia-San Piero, i comandanti delle polizie municipali dei comuni del Mugello.

Sul piano della circolazione, per garantire un traffico fluido soprattutto nella giornata della gara del Gran Premio, saranno intensificati tutti i servizi di viabilità e controllo da parte delle forze di polizia. Al casello autostradale di Barberino, dalle 5 alle 12 di domenica 1° giugno, le dieci corsie saranno riservate esclusivamente ai veicoli provenienti dall’A1 (più altre tre piste dedicate alle sole moto). Nel pomeriggio la situazione si invertirà per favorire il deflusso. Rafforzato tutto il personale, anche ai caselli di Roncobilaccio e di Pian del Voglio. Sulle strade provinciali saranno disposti sensi unici di marcia per facilitare la circolazione dei veicoli. Verrà posta anche una cartellonistica provvisoria per indicare a motociclisti e automobilisti i percorsi alternativi in caso di congestione del traffico. Confermati i parcheggi a disposizione del pubblico, nelle vicinanze del circuito, e i servizi navetta. Per quanto riguarda la sicurezza degli spettatori, sarà attiva all’interno dell’autodromo la sala GOS (Gruppo Operativo Sicurezza), presieduta da un rappresentante del questore, per monitorare continuamente la situazione grazie all’impianto di videosorveglianza. Molta attenzione sarà dedicata al perimetro dell’impianto, dove pattuglie a cavallo di polizia e corpo forestale dello stato controlleranno la recinzione per evitare intrusioni dall’esterno. Un grande impegno anche sul fronte della tradizionale invasione della pista alla fine della gara. Saranno posizionati ai varchi appositi “dissuasori” presidiati dal personale del circuito e dalle forze dell’ordine, disposti a pettine in modo da consentire l’ingresso in pista solo al pubblico a piedi e non alle due ruote.
Infine, il prefetto adotterà, come nelle precedenti edizioni, l’ordinanza per limitare il consumo di alcol. Nei comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia- San Piero, Vaglia e Vicchio saranno vietate sia la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione sia la somministrazione di quelle superalcoliche (con quantità di alcol superiore al 21%, compresi i cocktail) dalle ore 18 di sabato 31 maggio alle ore 3 di domenica 1° giugno. 

Il Gran Premio d’Italia di motociclismo è sempre più vicino (30 maggio – 1 giugno) e l’Autodromo Internazionale del Mugello ha deciso di prorogare il termine della prevendita per l'acquisto dei biglietti, confermando lo sconto del 10% fino a tutto il 13 maggio. Una scelta per facilitare la massima partecipazione nell’evento di casa a sostegno dello squadrone azzurro, composto dai campioni di oggi e domani: da Rossi a Fenati, da Dovizioso a Iannone con la Ducati. Per acquistare i biglietti è sufficiente accedere al sito ticketone.it o recarsi in uno degli 800 punti vendita Ticketone presenti in tutta Italia per avere la certezza di avere un posto in.. pole position e beneficiare dello sconto del 10%.
La riduzione riguarda tutte le tipologie dei biglietti: dal circolare prato per la sola giornata di venerdì/sabato/domenica all'abbonamento due-tre giorni sia per il prato che per Tribuna Centrale - nelle sue cinque varianti Platinum, Gold, Silver Box, Silver Biondetti, Bronze - come pure per Tribuna Materassi, Tribuna Poggio Secco, Tribuna ‘58’.