IT

MUGELLO RACING WEEKEND 8 – 10 APRILE 2022

Arriva il Mugello Racing Weekend promosso dal Gruppo Peroni Race pronto a fare sfoggio della nuova stagione con la Lotus Cup Italia, Alfa Revival Cup, Coppa Italia Turismo, la novità della Formula Italia. Una tre giorni imperdibile all’insegna del Motorsport e del divertimento, con auto e piloti pronti a dare tutto sulle quindici curve e i saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello.

TUTTE LE INFO UTILI PER SEGUIRE LA GARA

Dall’8 al 10 aprile è di scena la Mugello Racing Weekend, un evento aperto al pubblico, a cui potrete assistere dalla Tribuna Centrale. Ecco il programma del fine settimana:

PROGRAMMA
Venerdì Giornata di prove libere, a partire dalle 9:30 fino alle 18:05.
Sabato Giornata di qualifiche di tutte le classi, dalle 9:00 alle 15:20. Di seguito, e le prime gare del campionato Mitjet Italia e dell’Alfa Revival Cup, dalle 15:35 alle 18:55.
Domenica Dalle 9:00 alle 18:45 le gare di Lotus Cup, Club Porsche GT, Mitjet Italia, Coppa Italia Turismo e Campionato Italiano Autostoriche.

BIGLIETTI:
La prevendita online è già iniziata https://www.ticketone.it/artist/mugello-racing-weekend/ Sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamente all’ingresso principale presso il Casco, nelle giornate di sabato e domenica.

RITIRO PASS
Il Centro Accrediti per la Sala Stampa, al Casco, è pronto ad accogliervi nei seguenti orari:
Giovedì 14:30 – 19:30
Venerdì 08:00 – 19:30
Sabato 08:00 – 19:00
Domenica 09:00 – 14:00


PARCHEGGI:
Sarà possibile entrare coi propri mezzi nel Circuito e parcheggiare al P14. Dopo di che attraversando il paddock sarà possibile vedere le gare comodamente in tribuna.

Si ricorda a tutti i visitatori di presentare il Green Pass Base all’ingresso.

Giornate da record per la Mugello Classic. Le serie targate Peter Auto si confermano al vertice delle gare dedicate alle vetture classiche. 292 auto si sono date battaglia sul tracciato

toscano, vetture storiche, pezzi unici, rarità e tanta voglia di rivivere quegli anni. Di solito si usa il termine “Golden Age” e sicuramente rappresenta al meglio, quella parte di storia.

In pista nel weekend diverse “serie” a partire dalla Classic Endurance 1 dove spicca la De Tomaso Pantera gruppo IV, la Lola T70 MK3B e la Porsche 911 Carrera RSR 3.0. Non da meno la CER 2 dove troviamo la 512 BB LM o la BMW M1 Procar, le TOJ SC 303 che fecero grandi gli anni ’70 e ’80. Nel Greatest’s Trophy, si parla di vetture degli anni ’50 e ’60 come l’Alfa Romeo Giulia TZ del 1965, la Ferrari 250 SWB del 1962, la Bizzarrini 5300 GT o la Maserati 300 S. Fare l’elenco di tutte le “bellezze” presenti sarebbe lungo, ma tra Shelby Cobra, Jaguar E-Type, Corvette C1, non potevamo tralasciare la Ferrari 312 P, una delle vetture più rare al mondo, in effetti ne esistono solo due esemplari e uno di questi si trovava al Mugello.

 

Un grande spazio è stato dedicato all’Heritage Touring Cup con le Ford Capri RS 2600 e 3100, le BMW 3.0 CSL, le Ford Mustang 289 e le Alfa Romeo Giulia Sprint GTA. Per chi si immaginava le Gruppo C, questo è stato il momento giusto per vederle dal vivo, la Porsche 962 C del 1990, o la Jaguar XJR-12. Ovviamente quella che ha suscitato più stupore è la Bentley 8 Speed con cui Dindo Capello vinse la 24H di Le Mans 2003.

La splendida serie francese è ritornata al Mugello dopo l’edizione del 2014, riportando il mondo classico ai massimi livelli. A questo punto speriamo nell’edizione 2023.

"Cari amici, è vero! È un piacere raccontare un po’ il dietro le quinte di questo campionato di auto storiche che ovviamente va a correre nei circuiti più belli e blasonati d’Europa. Il Mugello è uno di questi! Ci sono diverse categorie, per gruppi di vetture: si vedono anche vetture relativamente recenti, c’è la Bentley di Le Mans che nel 2003 ha vinto la 24 ore. Abbiamo, tra gli altri, pezzi di ingegneria moderni, così come delle “vecchie signore”, le macchine che amo di più. C’è anche una splendida 312B, un prototipo bellissimo ed elegantissimo. Vedere tutti questi 320 modelli che ci sono nel paddock distribuiti in raggruppamenti, piuttosto che in categorie, è davvero emozionante.

Le “vecchie signore” sono anche un po’ delicate, qualche volta si sente il profumo dell’olio e della benzina che gocciano fuori da questi motori… ma il profumo che si percepisce di più è quello della passione, della storia del motorsport, c’è chi l’ha vista solo sui libri, e per chi è appassionato di tecnica e vede questi motori aperti, vede delle opere d’arte. È bellissimo essere qua.

Abbiamo 300 vetture in pista, un bel numero. Ma soprattutto, gentlemen driver e professionisti da tutta Europa. È  una categoria molto popolare, questo è quello che il campionato porta.

È bello vedere tutti qua al Mugello, che è una pista unica, ma soprattutto ci sono persone tanto interessanti per il motorsport, che ne hanno scritto delle belle pagine. Il bello di questo tipo di eventi è il cameratismo tra i piloti e le squadre. Si creano dei salottini per far due chiacchiere tra amici, ovviamente se il tempo lo permette! C’è una convivialità che purtroppo nei paddock delle gare moderne non esiste più, perché si punta solo a far bene e vincere il mondiale."

- Emanuele Pirro

Il Mugello Circuit apre le porte al pubblico per il fine settimana di Mugello Classic by Peter Auto
 
Sabato; il biglietto per la tribuna centrale a €10,00
Domenica; il biglietto per la tribuna centrale a €15,00
 
Biglietti disponibili su TicketOne
(ingresso consentito se in possesso del green pass base)
 
 
 
 
 
 

Mugello Classic 2-3 Aprile. Ecco il programma delle gare. The Greatest's Trophy, 2L CupGroup C Racing, Classic Endurance Racing, Heritage Touring Cup e Endurance Racing Legends, tutte durante il weekend di Mugello Classic all'Autodromo Internazionale del Mugello. 

Potrebbe essere questo il riassunto della tre giorni che si sta “consumando” sul tracciato del Mugello. La serie storica più famosa al mondo, ritorna dopo l’ultimo appuntamento del 2014, ovviamente in grande stile, con ben 292 vetture al via. Il panorama motoristico mondiale è qui, senza dubbio, con vetture che hanno storie e successi incredibili e che continuano a far sognare gli appassionati.

 

Bellissima la Bentley Speed 8, vincitrice della 24H di Le Mans del 2003 con Dindo Capello, Tom Kristensen e Guy Smith.

 

La Ferrari 333 Sp che segnò il ritorno della casa di Maranello nelle gare IMSA per passare poi alla Jaguar XJR 12 che ha partecipato, vincendo, la 24H di Le Mans del 1990 con una splendida doppietta, oltre alla 24H di Daytona. Si possono ammirare le Shelby Cobra 289, Panoz LMP1, Ferrari 512 BB LM e tanto altro ancora. Qui c’è la storia e il Mugello è presente.

Scarperia, 1 aprile 2022. L’appuntamento con le auto più belle della storia dell’Automobile dagli Anni 50 al 2000, che vede oltre 300 vetture iconiche sfidarsi sui 5,245 chilometri del tracciato del Mugello, vedranno l’utilizzo per la prima volta del nuovissimo sistema di segnalazione attraverso bandiere led per le principali comunicazioni tra la Direzione Gara ed i piloti in pista.

L’introduzione di 20 pannelli elettronici permanenti a led, che godono del massimo grado di omologazione di FIA (Federazioni Internazionale dell’Automobile) e FIM (Federazione Motociclistica Internazionale), rappresenta un ulteriore passo avanti del già altissimo livello di sicurezza degli standard dell’Autodromo Internazionale del Mugello.

 

 

Il nuovo sistema di segnalazione consentirà al Direttore di Gara di dialogare con i piloti in pista in maniera ancora più diretta, efficiente ed immediata, oltre ad offrire ai piloti una maggiore visibilità delle segnalazioni anche in caso di avverse condizioni meteo.

Questo avanzatissimo sistema di segnalazione supporta e rende più efficace l’operato dei Commissari di Percorso in pista, che ricoprono così un ruolo sempre più centrale nella gestione in sicurezza delle manifestazioni motoristiche.

Oltre alle gare internazionali, come il Mugello Classic di questo fine settimana, le bandiere luminose verranno utilizzate anche per l’attività quotidiane del circuito, ad ulteriore conferma della attenzione del management dell’Autodromo del Mugello per la sicurezza dei suoi frequentatori.

 

Il nuovo sistema di segnalazione luminosa in pillole

20 bandiere e un tabellone luminoso sulla linea del traguardo

15 le curve del Mugello Circuit

15 km di fibra ottica   

1 bandiera luminosa ogni 500 metri di pista

1 pannello controllo presente nella Race Control per il comando di tutte le bandiere

300 Commissari di Percorso nel fine settimana di gara del Mugello Classic 

Al verde scatta bene Fumanelli (Kessel Racing) che si porta secondo davanti alla Mercedes di Herberger con Wittmer in testa con la M4. Fumanelli come un francobollo sugli scarichi della M4, Gachet su Audi passa Espenlaub alla Materassi. Il pilota della Kessel Racing spinge per sdoppiarsi e recuperare i due giri insieme ai suoi compagni L.M.D.V. Frezza, Tallarico e Cutrera. La M4 di Wittmer rientra per il rifornimento dopo due giri come la BMW M2 di Bock che cambia gli pneumatici. Testa coda di David Gostner che rientra in pista senza danni, mentre la leadership è in mano alla Mercedes di Konrad. Dopo 166 giri sono quattro i piloti a pieni giri, in testa la M4 GT3 di Wittmer, a seguire con quindici secondi di distacco su Pierre Kaffer che guadagna sette decimi su Espenlaub. Al 172°, OUT la Ligier di Lavergne alla Bucine. Code 60 e strategie ancora in ballo con il leader Wittmer che rientra.

Al 175° duello tutto Mercedes con  Hrachowina che si difende dagli attacchi di Espenlaub che poi forza e passa secondo. Al 177° la Ligier di Lavergne recupera la pista, entrando ai box per un check e sale Jérôme Dacosta. Problemi per la BMW M6 di Vliet in corsia box, viene spinto dai commissari e dai meccanici dopo al box. Problemi dopo un contatto sul posteriore destro della R8 di Navickas, sosta ai box con i meccanici che cercano di rimediare al danno. Dopo 198 passaggi troviamo Wittmer sempre in testa con Hrachowina che prova a tenere il passo del leader che a sua volta gira sul passo dell’ 1’50”. Kristoffersson cerca di rientrare per un problema alla posteriore destra, fortunatamente succede alla Bucine, entra a fare rifornimento e poi box. 209° passaggio con Wittmer che continua a volare, sempre sul passo dell’ 1’50” e un discreto vantaggio sulla Mercedes di Putman, terzo Kaffer.

Nella TCE Sathienthirakul è diciannovesimo assoluto, davanti a Vallers (24°) e Rammo (25°). A meno di tre ore dalla fine la lotta per la vittoria finale rimane accesa come al primo giro, velocissima la M4 GT3 di ST Racing, con l’americano Morris al volante che mantiene un vantaggio che Konrad sta cercando di colmare. Al giro 260, i primi quattro entrano contemporaneamente per il rifornimento, in testa a lla classifica Morris davanti a Konrad, Erhart e Foster. Mancano settanta minuti alla fine di questa entusiasmante edizione 2022, Morris lascia il volante a Wittmer, pit stop per MANN-FILTER Team LANDGRAF. Ultima parte di gara delicata, con le vetture che hanno marciato a lungo ai massimi regimi. Splendide le prestazioni della M4 GT3 ma la vittoria finale sarà certa solo sotto la bandiera a scacchi. Giro 306, continua la leadership della M4 GT3 con Wittmer al volante, seconda posizione per Pierre Kaffer con la R8 di  Phoenix Racing ad un giro di distacco. Ottima prestazione per Giorgio Sernagiotto, il vincitore della 12H di Sebring è sesto assoluto e terzo di GT3 AM.

Sathienthirak e la sua Leon Competicion mantengono saldamente la leadership in TCE con ampio margine sulla Golf di Stasionis. Impatto contro le barriere per Jablonskis con la R8 in uscita alla Borgo San Lorenzo e gara finita. Negli ultimi quindici minuti si infiamma la lotta, Kaffer e la sua Audi attaccano la Mercedes di Konrad e salgono in seconda posizione. Colpo di scene a sette minuti dalla fine con la Ferrari di Cutrera in sabbia in uscita dalla Poggio secco e scatta il Code 60. I Marshall rimettono la 488 in pista e la gara riparte per gli ultimi 100 secondi. Splendida vittoria con l’ultimo giro in relax, Wittmer taglia il traguardo portando a compimento una splendida performance, insieme a Samantha Tan e Bryson Morris. Seconda posizione per Pierre Kaffer, Michael Doppelmayr, Elia Erhart e Swen Herberger. Terza la Mercedes di Bernd Schneider, Alexander Hrachowina e Martin Konrad. In TCE confermate le posizioni con la vittoria di Chariya Nuya

Kantadhee Kusiri, Kantasak Kusiri e Tanart Sathienthirakul con la Leon Competicion del team BBR davanti alla Golf di Kestutis Stasionis, Sten-Dorian Piirimägi,Jonas Karklys e Antti Rammo del Noker Racing Team, terza l’Audi di Jasmin Preisig, Marcus Menden e Ivars Vallers. Per i colori italiani, terzo posto della Mercedes di MP Racing di Thomas, David, Corinna Gostner e Giorgio Sernagiotto