Il Mugello non è solo una gara. È un rito collettivo che si rinnova ogni anno sul circuito toscano, dove il rombo dei motori si unisce all'adrenalina di migliaia di tifosi. Quest'anno, però, il Gran Premio d'Italia Brembo di MotoGP si carica di un'emozione in più: il cinquantesimo anniversario dal primo Gran Premio d’Italia. Un compleanno che si festeggia in grande, con un programma pensato per trasformare ogni minuto del fine settimana in un ricordo indelebile. Ad aprire la celebrazione di questo anniversario sarà l’inaugurazione della mostra “1976-2026 50 anni di velocità e leggende” in programma venerdì 29 maggio alle 10:30.
Dentro e fuori dalla pista
Il programma del weekend abbraccia ogni categoria del Motomondiale: Moto3, Moto2 e naturalmente la MotoGP, con la Sprint Race del sabato a tenere alta la tensione prima della gara di domenica e i talenti della Red Bull Rookies Cup. Tra le novità la Harley-Davidson Bagger World Cup, una competizione spettacolare tra le iconiche maxi-cruiser americane che porterà sul tracciato toscano un sapore inedito, mescolando il mondo delle due ruote sportive con quello del custom più puro. Una sorpresa che amplifica ulteriormente la varietà di emozioni in pista.
Al Mugello Non Si Dorme
Come vuole la tradizione, il prato del Mugello si accende ben prima del semaforo verde. Venerdì sera alle 21 la musica parte dal Palco del Correntaio fino alle cinque del mattino. Il sabato, poi, si fa sul serio: dalle 20 alle 5 del mattino sarà una festa continua, perché al Mugello il divertimento non aspetta la domenica. Dal palcoscenico del Correntaio la festa non si ferma mai!
Tre i momenti clou pensati per avvicinare i fan ai propri beniamini come mai prima d'ora. La Hero Walk del sabato e della domenica mattina offre l'opportunità rara di un incontro ravvicinato: un autografo, un selfie, uno sguardo diretto con chi si prepara a dare tutto in pista. Il Meet and Greet sul palco del Correntaio, sabato dalle 17:00 alle 18:30, dove l'entusiasmo del pubblico si trasforma in energia condivisa. E poi c'è la Fan Parade: prima del Warm Up della domenica, per rivivere il tracciato con gli occhi di chi lo conosce come la propria casa.
Le Frecce Tricolori sul Mugello
Il cinquantesimo anniversario meritava un omaggio alla sua altezza. E cosa c'è di più iconico, in Italia, di una formazione che taglia il cielo con i colori della bandiera? Domenica, poco prima della partenza della gara principale, le Frecce Tricolori sorvoleranno sopra alla griglia della MotoGP in uno dei passaggi più fotogenici della stagione. Verde, bianco e rosso sul cielo toscano, mentre i piloti attendono lo spegnimento dei semafori: andrà in scena un'immagine destinata a diventare simbolo di questa speciale edizione.
Sul rettilineo del Mugello, a intonare l'inno d'Italia davanti alla griglia di partenza, ci sarà Andrea Cioffi — in arte semplicemente Cioffi — cantautore salentino classe 1996, uno dei volti più freschi e autentici del pop cantautorale italiano che ha conquistato il grande pubblico grazie a collaborazioni di rilievo, tra cui il duetto con Noemi nel singolo Farfalle. Sul rettilineo del Mugello, sarà la sua voce a dare il via a una domenica di leggenda.
Invasione di pista: Dal podio al mix: DJ Ralf trasforma il Mugello in un dancefloor
Al Mugello, la festa non finisce con il trionfo sul podio: quando sventola la bandiera a scacchi, il circuito si trasforma. Come da tradizione, la pista si apre al pubblico, diventando un dancefloor a cielo aperto. A rendere unico questo momento sarà DJ Ralf, leggenda della musica house e icona della club culture italiana, storico resident del Cocoricò negli anni '90. Sarà lui, dalla postazione d'onore del podio più famoso della MotoGP, a far ballare migliaia di appassionati in un pomeriggio indimenticabile.
Questa è la magia del Mugello. Molto più di un Gran Premio!





