IT

Conclusione in volata per l’edizione 2010 del Premier National Cup, uno dei trofei di motociclismo fra i più quotati in campo nazionale, organizzato da Promo Racing e Moto Club Firenze. In questa quinta e ultima prova  le tre gare in programma hanno offerto uno spettacolo emozionante e ricco di spunti agonistici.

La classe 600 Aperta conosceva già dalla quarta prova il suo campione stagionale nella figura di Fabrizio Maschini, ma nonostante ciò il forte pilota umbro non ha voluto mancare anche all’ultimo appuntamento, con il fine dichiarato di mettere in atto un en-plein di vittorie. Obiettivo ampiamente centrato con l’ennesimo successo ottenuto dopo un confronto serrato con l’avversario di tutta la stagione, il ligure Alessandro Traversaro, giunto secondo al traguardo e nella graduatoria finale di categoria. Terza piazza nel Trofeo per il livornese Umberto Falaschi, giunto solo quinto in questa gara per un infortunio subito durante le prove libere. Ma la battaglia più accesa è stata quella della 600 Stock, dove il fiorentino Massimo Tondini, in sella alla Kawasaki del team Vueffe Racing di Borgo San Lorenzo, in testa alla classifica doveva difendersi dagli attacchi degli avversari Fabio Marchionni e Fabrizio Comi.

Gara combattutissima per tutti i 9 giri in programma, con ben 6 piloti che si sono avvicendati in testa al gruppo, con il marchigiano Marchionni che riesce ad aggiudicarsi la volata finale proprio davanti a Tondini e all’altro toscano di Chiusi Gabriele Cottini, sulla Honda del Finon Club Racing Team. La classifica di campionato vede così Tondini conquistare l’alloro 2010 della 600 Stock davanti al rivale Marchionni, mentre per l’ultimo gradino stagionale del podio il piemontese Comi resiste al ritorno di Cottini, che finisce a 70 punti al pari dell’avversario, ma deve cedere la posizione per la discriminante del regolamento.

Classe Open anch’essa sugli scudi in virtù della decisione finale sulle sorti del campionato e gara che si delinea subito come un affare privato fra i tre contendenti di tutto il cammino del trofeo. Scattano in testa Davide Caselli e Guglielmo Tarizzo, entrambi sulle velocissime BMW S 1000 RR, vere protagoniste di questa classe in campo nazionale e mondiale, con Andrea Di Vora come terzo incomodo a puntare alla vittoria. Gara serrata del duo di testa, con Tarizzo in seconda posizione intento a scovare la strategia giusta per sorprendere l’avversario all’ultima curva del tracciato di Scarperia, come già effettuato nel corso della prima prova in aprile. Stavolta il modenese Caselli è più accorto e grazie anche allo spunto della nuova moto riesce a tagliare per primo il traguardo con soli 332 millesimi di vantaggio su Tarizzo, che si consola abbondantemente grazie alla consapevolezza che tale risultato gli consegna la vittoria del titolo Open 2010 del Premier Cup. Secondo in graduatoria sale così un più che meritevole Davide Caselli, mentre terzo, sia in gara che in campionato, è il friulano Andrea Di Vora su Honda. Nella classifica separata della 1000 Stock, il trofeo va nelle mani dello spezzino Nicola Vivaldi su BMW, davanti al piemontese Giuliano Aimar e al bresciano Marco Pagani, entrambi su Suzuki.

Una curiosità dalla pista  dove ieri si è disputata la quinta prova della National Premier Cup di motociclismo. Due piloti sono stati classificati al secondo posto a pari merito. E' accaduto in una gara di contorno alla manifestazione. Sulle moto dei due piloti (come di tutti gli altri partecipanti) era stato posto il trasponder, uno strumento attraverso il quale il sistema di cronometraggio elettronico per mezzo di antenne legge il tempo in occasione del passaggio sul traguardo e negli intermedi posti lungo la pista. "Entrambi i piloti avevano lo stesso tempo, spiega il rsponsabile del cronometraggio sul circuito del Mugello e membro della FICR, la Federazione Cronometristi. Abbiamo allora utilizzato il nuovo fotofinish che ci permette di dividere in dieci parti il millesimo di secondo, ma anche questa ulteriore verifica non ha permesso di sciogliere il quesito". I due piloti, così, sono stati classificati ex aequo al secondo posto. Secondo il cronometrista, che da 38 anni svolge queste funzioni, si tratta del primo caso nel mondo del motori di un ex aequo al decimillesimo di secondo del quale si ha notizia.

13 equipaggi sabato 2 ottobre ed altrettanti domenica 13 ottobre: ecco, in estrema sintesi, i numeri della seconda edizione del Kart telethon che ospiteremo nel primo week end di ottobre sulla pista del Mugellino. C'è già grande attesa per questo evento che l'anno scorso ha fatto registrare una notevolissima partecipazione. Le squadre possono essere composte da 4 o 6 partecipanti. Ecco, intanto, il programma di massima.

Ore 11.30 Ritrovo c/o Paddock Autodromo;  Ore 12 Inizio briefing in sala stampa;
Ore 13 Buffet c/o hospitality in zona paddock adiacente alla pista; ore 14 Estrazione a sorteggio kart per gruppi;  Ore 14.30 Foto di gruppo ed inizio prove libere e qualifiche della durata totale di 30 minuti (ogni componente dell’ equipaggio dovrà effettuare perlomeno tre giri di libere/qualifica);
ore 15 Partenza gara della durata di 180 minuti (con schieramento c/o pit lane 1 a pettine da fermo, tipo Le Mans); Ore 18.30 Esposizione classifica finale e premiazione a podio autodromo con foto ricordo.
Per informazioni e sicrizioni contattare Lorenzo 338-4611459 oppure Marco 333-3299079

I colori dell'autunno che iniziano a farsi vedere anche nel paesaggio che caratterizza l’Autodromo Internazionale del Mugello fanno da cornice al Premier National Cup che conclude in bellezza sia il programma sportivo del mese che la sua stagione 2010, con la disputa della quinta e ultima prova che sancisce così i campioni della sua 14esima edizione.

Per la verità un campione è già stato decretato alla fine della gara precedente, sempre al Mugello, ed è quello della classe 600 Aperta, dominata in lungo e in largo dall’umbro Fabrizio Meschini, vincitore di tutte le quattro prove e che ha già dichiarato di essere presente anche in questo epilogo con l’intenzione di mettere a segno il definitivo en-plein della stagione.

Giochi ancora aperti per le altre categorie, con la 600 Stock che vede il fiorentino Massimo Tondini, in sella alla Kawasaki del team Vueffe di Borgo San Lorenzo, in testa per 11 punti sulla coppia composta dal marchigiano Fabio Marchionni ed il piemontese Fabrizio Comi, entrambi a pari punteggio.

Nella Open, classe regina che vede sfidarsi le supermoto da 1000 e oltre centimetri cubici, l’esperto piemontese Guglielmo Tarizzo su di una velocissima BMW precede di 12 lunghezze il friulano Andrea Di Vora su Honda e di 15 il modenese Davide Caselli su di un’altra BMW. Si prevede pertanto una lotta estremamente accesa per questo epilogo di campionato, a differenza di quella che sembra più una mera formalità per la completa definizione della classifica 1000 Stock, con lo spezzino Nicola Vivaldi che conta ben 25 punti sull’immediato inseguitore, il lombardo Marco Brambilla, che deve comunque a sua volta guardarsi dal ritorno del piemontese Giuliano Aimar, staccato di sole 7 lunghezze e ben intenzionato a tentare la scalata al secondo gradino del podio finale.

Il fine settimana presenta anche il Trofeo Italiano Amatori, che torna per la seconda volta sul tracciato toscano, e porta con le sue quattro categorie la folta schiera di centauri che affronta le competizioni motociclistiche sulla base di una esperienza più breve e funge così da trofeo propedeutico per questa attività sportiva. Al loro fianco anche il Michelin Power Cup, campionato monogomma dedicato alle coperture trasalpine, con le due categorie 600 e 1000, e il trofeo RC Cup che vede impegnate le bicilindriche Triumph e Moto Guzzi,  per una sfida dal sapore antico.

Chiude la carrellata la 15° edizione del Trofeo Giampiero Vivaldi, indetto dal Moto Club Firenze nelle classi 600 e 1000, per ricordare la figura del suo Direttore di Gara che per tanto tempo ha operato per questo sport proprio nel glorioso tracciato di Scarperia.

Prove ufficiali nella giornata di sabato e gare tutte alla domenica, a partire dalle ore 9, fino a pomeriggio inoltrato per una nuova giornata di emozioni motociclistiche.

Si svolge domani, 22 settembre, nella Sala Stampa dell’Autodromo del Mugello, la seconda giornata di Studio sul Sistema di Qualificazione delle Imprese previsto dall’articolo 27 del Decreto Legislativo. n. 81/2008. L’iniziativa, coordinata e patrocinata da ASSOSISTEMA - l’Associazione del Sistema Industriale Integrato dei Servizi Tessili e Medici Affini, aderente a Confindustria - in collaborazione con Adapt, vede il patrocinio di Confindustria Firenze. Dopo Trento, un’altra adesione che conferma il valore dell’iniziativa e delle riflessioni che conseguiranno sul contenuto della norma di cui ASSOSISTEMA è stata promotrice e sostenitrice fin dalla sua fase embrionale. Con la Giornata di Studio - non a caso organizzata nel suggestivo Autodromo - ASSOSISTEMA intende sostenere ancora una volta le industrie della categoria che da sempre competono sul circuito del mercato, con impegno e forte senso di responsabilità. L’iniziativa vedrà la partecipazione di molti rappresentanti del mondo delle imprese, delle Istituzioni e della politica. Dopo l’introduzione di apertura a cura del segretario generale di ASSOSISTEMA, dottoressa Patrizia Ferri, interverranno Giovanni Guarnieri, presidente Sezione Industria Alberghiera di Confindustria Firenze; Francesco Caracciolo, direttore generale Confindustria Firenze; Stefano Tagliaferri, presidente Comunità Montana del Mugello; Eugenio Giani, presidente Consiglio Comunale di Firenze; Renzo Crescioli, assessore all’Ambiente Provincia di Firenze; Bruno Migneco, presidente ASSOHOTEL Confesercenti Regione Toscana. Al centro dell’evento, la relazione del professor Michele Tiraboschi, ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Modena e Reggio Emilia, su “La qualificazione delle imprese e le prospettive della certificazione degli standard contrattuali e organizzativi”. Nel corso di essa, sarà posta in evidenza la ratio della norma con cui il legislatore non ha inteso soltanto proteggere i lavoratori ma ha voluto offrire una prospettiva di crescita a un intero settore, quello rappresentato da ASSOSISTEMA. Infatti, le aziende del settore della sanificazione del tessile e dello strumentario chirurgico sono state inserite - uniche in Italia, assieme a quelle dell’edilizia - nella fase pilota prevista dall’art. 27 del Decreto.
Le conclusioni dei lavori saranno svolte dal dottor Alessandro Trapani, presidente di ASSOSISTEMA, che commenterà le relazioni susseguitesi, confermando la piena adesione dell’Associazione al sistema previsto dall’articolo 27, sistema fondato su elementi precisi: competenza, qualificazione e sicurezza della forza lavoro, certificazione delle tipologie contrattuali e dei modelli organizzativi aziendali.

Anche se due titoli sono stati già matematicamente assegnati, il Trofeo Italiano Amatori giunge al quinto ed ultimo round della serie 2010, in calendario sabato 25 e domenica 26 settembre con numerosi motivi di interesse. Intanto mancano ancora due verdetti, quelli delle classi 1000 Base e 1000 Pro, e saranno i saliscendi del fantastico autodromo toscano a rivelare i nomi dei neo-campioni. Poi, come in un mosaico, andranno al loro posto le innumerevoli tessere che daranno una fisionomia definitiva alle classifiche speciali, molte delle quali ancora apertissime, con distacchi veramente minimi tra i vari protagonisti. Come detto il campionato ha già individuato due vincitori, il trentunenne marchigiano Alessandro Rossi ed il ventinovenne varesino Alex Clivio che, entrambi su Yamaha R6, si sono imposti rispettivamente nella 600 Base e nella 600 Pro. Ma in queste due categorie la gara del Mugello non sarà solo una passerella visto che già in zona podio regna assoluta incertezza. Nella 600 Base sono tanti i piloti che possono aspirare alle posizioni più in vista ma il venticinquenne toscano Daniel Bongi (Kawasaki – Road Runners Racing) farà sicuramente di tutto per difendere il suo secondo posto, costruito con costanza, gara dopo gara, dagli attacchi degli inseguitori Golia, Giannuzzi, Vacondio e Biscotti. Situazione forse ancora più incerta nella 600 Pro visto che alle spalle del campione Clivio, portacolori della Scuderia Lariana e vice Campione 2009 della 600 Base, si trova un gruppetto separato da pochi punti e composto da Pirrone, Galasso, Mercante e Sereni.

Ma il clima si fa decisamente più vibrante quando l’attenzione si sposta verso le due categorie superiori. Nella 1000 Base sono tre i piloti ancora in lizza per il titolo. Si tratta del trentaseienne lecchese Stefano Valsecchi (Honda – WRM Motors), che guida la graduatoria con 740 punti, del quarantaquattrenne pesarese Alberto Arghittu (Ducati 1198), che segue a quota 700 e che si è imposto nella 4.a prova, sempre al Mugello, e del ventiquattrenne aretino Claudio Papi (Kawasaki – TMP Moto) che, dopo due trionfi all’inizio della stagione, cerca di giocarsi la chance decisiva sulla pista di casa.

Sembra meno attaccabile, invece, la leadership del trentatreenne torinese Cristian Serri (BMW – Serri Racing) nella 1000 Pro visto che il suo vantaggio sugli inseguitori è di ben 190 punti (su 250 disponibili). C’è comunque da credere che né Simone Fadigati (Suzuki – VECM), 31 anni, monzese, né Danilo Ursic (Honda – De Vai), 49 anni, bresciano, entrambi già vincitori di una prova nel 2010, rinunceranno ad insidiare l’avversario fino all’ultimo metro.

Dopo la gara del Mugello si riaprono tutte le lotte per il primato dei tre Trofei della Targa Tricolore Porsche: Vito Postiglione bissa il successo di Monza, ma Castellacci, secondo, si porta a un solo punto da Bianconi nella classifica di GT3r1. “Spidey”-Mastronardi vincono in GT2r1 e scavalcano lo sfortunato Luigi Lucchini, costretto al ritiro. Giochi riaperti nella GT3r1 del GT Open Cup con Soravito–Venica che conquistano il pieno dei punti e grazie al contemporaneo ritiro di Scanzi–Bianconi si portano a soli 8 punti di distacco. Si riaccende anche la sfida nel Trofeo Pirelli della Cayman Cup: la vittoria di Marco Macori nel giorno del ritiro di Giacomo Scanzi permette al pilota romagnolo di accorciare le distanze a sole 8 lunghezze. Nella Selection Cup Vincenzo Donativi è sempre più vicino al titolo, mentre Lovato si laurea campione della classe GT3r2 con due gare di anticipo. Il potentino Vito Postiglione (Petri Corse) bissa la vittoria ottenuta a Monza lo scorso luglio, aggiudicandosi il terz'ultimo appuntamento della GT3 Cup. Postiglione, partito dalla pole, ha condotto la gara con grande autorità. Alle sue spalle ha concluso il compagno di squadra Francesco Castellacci, che ha lottato a lungo con Paolo Gaiotto (Antonelli Sport) per la seconda posizione.  La situazione del campionato alla vigilia della penultima prova di Vallelunga è quanto mai incerta: Bianconi guida ancora con 55 punti ma adesso il suo vantaggio su Castellacci è ridotto ad una sola lunghezza; terzo è Costacurta a 43, ancora in lizza per il successo finale. Nella GT3r2, riservata alle GT3 Cup modello 996, si è registrata la prima vittoria matematica di campionato: col primo posto del Mugello–il quinto su cinque gare- Alessandro Lovato (Bonaldi) conquista l'alloro di classe con due prove d'anticipo. Dietro Lovato hanno concluso Gaetano D'Abramo, proveniente dalla Formula Club e al suo debutto nella Targa Tricolore Porsche, e Claudio Terenzi (Starcars). Vittoria di “Spidey”-Mastronardi nella mini endurance della GT Open Cup: i piloti della GDL Racing hanno preso la testa della gara a partire dal 18° giro grazie al ritiro dello sfortunato Luigi Lucchini a causa del cedimento di un semiasse dopo 7 giri; Lucchini era stato al comando nelle tornate iniziali della gara. Con il successo del Mugello, “Spidey” e Mastronardi scavalcano Luigi Lucchini nella classifica di campionato e si preparano ad un finale in volata.  Campionato completamente riaperto nel Trofeo Pirelli della Cayman Cup: la battuta di arresto di Giacomo Scanzi, ritiratosi per un problema tecnico quando occupava la seconda posizione dietro a Marco Macori (Starcars), consente a quest'ultimo di portarsi a soli 9 punti dal pilota della Ebimotors. Il finale di campionato si preannuncia così estremamente incerto.

E' stato un grande successo l' “Italian Legendary Tour 2010, ride tour organizzato dalla Dainese  tra alcuni fra i più suggestivi borghi della Toscana. E' stato, forse', il battesimo 'bagnato' del Mugello che ha portato a questo risultato. In sala stampa, prima, per raccontare il loro rapporto con la sicurezza e poi in pista, senza se e senza ma, tre miti delle due ruote quali Valentino Rossi, Giacomo Agostini, Kevin Schwantz, apripista del corteo composto dai fortunatissimi vincitori del concorso a premi organizzato da Dainese. Nonostante le condizioni meterologiche non fossero delle migliori, i tre campioni delle due ruote sono, forti della loro grande passione, sono scesi in pista provando - un'altra volta -  anche le capacità drenanti del nastro d'asfalto che li ha visti, in tante occasioni, straordinari protagonisti. Ecco alcune foto riprese in tale circostanza.