"Ho corso ininterrottamente al Mugello dal 1992 al 2005, qui ho conquistato il mio primo podio, qui ho colto alcune fra le vittorie della mia carriera. E’ un circuito davvero affascinante". Max Biaggi, a ruota libera durante una pausa del suo test all'Autodromo Internazionale del Mugello in preparazione dell’appuntamento iridato del mondiale Sbk che si corre in Germania al Nurburgring, domenica prossima 5 settembre. Un test nel quale il campione romano ha ripreso confidenza con la sua Aprilia dopo che il campionato ha avuto una pausa di oltre un mese (l’ultima gara a Silverstone si è, infatti, disputata il 1 agosto scorso).In un’intervista per il nostro sito tutta incentrata sul Mugello, Biaggi ha ‘battezzato’ quelli che sono i punti più emozionanti della pista. "Direi il Correntaio, l’Arrabbiata 1 e 2, la Bucine, una curva veloce che ti immette sul rettilineo dei box dove superi tranquillamente i 300 kmh. Con i suoi saliscendi, le montagne verdi, è un tracciato misto veloce che diverte chi guida e chi assiste alle gare". Parlare di spettatori significa anche ricordare le maree umane che, proprio con Biaggi, caratterizzarono al Mugello tante gare nella 250 e nella 500/MotoGP del Motomondiale e che videro il pilota romano grande protagonista. "Effettivamente al Mugello c’è sempre stata un’atmosfera speciale: ricordo che il sabato andavo ad incontrare i tifosi alla Casanova Savelli, c’erano sempre delle grigliate fantastiche. Erano cose molte belle che si facevano solo qui". Max si prepara a lasciare il Mugello, ma torna indietro e lancia una proposta. "Speriamo che anche qui presto si corra la Superbike, credo che ci sarebbe una grande partecipazione perché qui gli spettatori hanno grandi visuali, grandi possibilità di assistere davvero alla gara. Sono convinto che vi assisterebbero in gran numero. Speriamo ci si arrivi alla svelta perché io non è che possa correre all’infinito…."